Negli ultimi mesi abbiamo curato la comunicazione di Caffè Haiti Roma sui canali Instagram, Facebook, LinkedIn e Google Business Profile. Questo documento è un riepilogo di cosa è stato pubblicato — un brand storico della torrefazione romana raccontato a un pubblico contemporaneo.
Caro Caffè Haiti Roma,
Caffè Haiti è una torrefazione storica di Roma — "Professionisti del caffè dal 1950". Settantacinque anni di storia, una sede in Via Ardeatina, un assortimento che spazia dai blend tradizionali alle linee bio e sostenibili, una distribuzione che copre il pubblico professionale (bar, ristoranti, hotel) e il consumer attraverso lo shop online.
Per un brand di torrefazione l'attività social organica regolare ha tre funzioni precise: su Instagram costruisce la riconoscibilità visiva del prodotto (la tazzina, i grani, il barista, il rituale del caffè) e attira il pubblico consumer; su Facebook e Google Business Profile alimenta il rapporto con la community più matura, locale e B2B; su LinkedIn apre il dialogo con il pubblico professionale del settore HoReCa — ristoratori, gestori bar, organizzatori catering — che cercano partner di forniture.
Le pagine che seguono raccontano cosa è stato pubblicato in questi mesi e dove vediamo le occasioni più rilevanti per i prossimi.
Snapshot al 30 aprile 2026, raccolto dalle pagine pubbliche dei vostri canali.
Caffè Haiti Roma ha oggi una community Instagram di 600 follower e un archivio di 235 post nel quale convivono molte anime del brand: prodotto, sostenibilità, fiere di settore, momenti di gusto, comunicazione di brand. La presenza è multi-canale, coordinata, e accompagna i 75 anni di storia dell'azienda con un linguaggio attuale.
Distribuzione dei contenuti pubblicati sul canale principale nel periodo.
Le aree editoriali principali nei contenuti pubblicati nel periodo.
Filone centrale: post che mostrano il prodotto nei suoi momenti chiave — la tazzina servita, il pacchetto da scaffale, i grani torrefatti. Comunicazione che vive di immagini ricche e copy brevi, perfetta per Instagram.
Filone aperto a primavera con il reel "Ogni tazzina ha un impatto" (Caffè Bio, coltivazioni sostenibili in armonia con l'ambiente). Filone strategico: il pubblico Millennial e Gen Z è particolarmente sensibile al tema, ed è il pubblico che riempie lo shop online.
Stories in evidenza "Fairs" del profilo Instagram: le partecipazioni alle fiere di settore. Comunicazione che lega il pubblico professionale al brand, mostra autorevolezza e dà visibilità alle novità di prodotto in anteprima al canale B2B.
I momenti editoriali principali del periodo, organizzati per mese.
Apertura ciclo editoriale autunnale: post sulla rituale tazza calda d'inverno, regali natalizi, comunicazione promo fine anno.
Comunicazione consolidata con post regolari su prodotti core (caffè tradizionale, miscele decaffeinate) e packaging.
Apertura del filone sostenibilità: reel "Ogni tazzina ha un impatto" (Caffè Bio), comunicazione su coltivazioni sostenibili e responsabilità ambientale.
Continua il filone prodotto con post regolari sulla tazza e sulle miscele Haiti.
Calda e familiare. Il tono dei post racconta il caffè come rituale, non come merce. La tazza è un momento — la mattina, la pausa, il dopo cena — più che un prodotto.
Storia + presente. Il claim "dal 1950" appare con discrezione, non con enfasi nostalgica. Caffè Haiti non si presenta come "vecchio" ma come storico — una differenza importante per parlare a un pubblico giovane.
Bilingue per scelta editoriale. Il bio del profilo è in italiano e inglese (Café, Torrefazione, Professionals of coffee since 1950). Posizionamento internazionale che ha senso per un brand che vende anche ai turisti che visitano Roma.
Tre osservazioni emerse dai dati di pubblicazione e di engagement del periodo.
I post sulla sostenibilità ottengono engagement superiore alla media perché aprono un tema più ampio del singolo caffè. Vale la pena costruire una serie editoriale ricorrente intorno alla linea Bio: provenienze, certificazioni, coltivatori, impatto.
Le foto da fiera (stand, prodotti esposti, prove con gli operatori HoReCa) sono materiale ricco che vale la pena valorizzare anche dopo l'evento. Stories in evidenza dedicato è un buon primo passo, una serie editoriale "dopo la fiera" è il secondo.
Per un brand che vende anche al canale HoReCa (bar, ristoranti, hotel), LinkedIn meriterebbe una pubblicazione più frequente: case study di clienti, dati di consumo del settore caffè, focus su miscele dedicate alla ristorazione.
Due post pubblicati sui vostri canali nel periodo, con il rendering originale e il link diretto al post.
Dove siete oggi sui social, e dove c'è spazio per crescere. Abbiamo selezionato per voi le occasioni più rilevanti per il vostro settore — non un elenco esaustivo, ma le mosse che farebbero davvero la differenza.
I canali su cui state già costruendo presenza editoriale con Smart Social Content. Continueranno a essere la base del vostro racconto online.
235 post · 600 follower · canale principale brand e prodotto
Community storica del brand · cross-posting + post dedicati
Pubblico B2B HoReCa · rivenditori, distributori, ristoratori
Local SEO sulla sede di Roma · scheda con orari, foto, recensioni
Nessuna occasione persa per ora: tutti i profili pubblici del brand sono integrati nel piano editoriale Smart Social Content.
La prossima mossa che vi consigliamo. Tra tutti i canali possibili, abbiamo scelto quello che ha il miglior rapporto sforzo/risultato per il vostro settore.
TikTok è il canale di elezione per i contenuti food/beverage rivolti a Millennials e Gen Z. Format brevi (15-30 sec): "il barista perfetto", "come preparare un cappuccino in casa", "i 3 errori che fai con la moka". Costruisce un pubblico nuovo e diverso da Instagram, ed è un terreno naturale per il filone "Caffè Bio".
Per il pubblico HoReCa, video più lunghi (5-10 min) "Come scegliere un blend per il tuo bar", "Le tendenze del caffè 2026", "Da Roma al mondo: il caffè italiano nelle fiere internazionali" diventano asset commerciali per il canale B2B.
Tre direzioni concrete per le prossime attività editoriali.
Aprire una rubrica narrativa che racconta i momenti chiave della storia del brand: fondazione, evoluzioni di gamma, partecipazioni storiche alle fiere, generazioni di clienti. Filone perfetto per dare profondità al claim "dal 1950".
Costruire una serie editoriale dedicata alla linea Bio: provenienze, certificazioni, storytelling dei coltivatori, impatto ambientale. Posizionamento strategico verso il pubblico Millennial e Gen Z.
Aumentare la cadenza editoriale su LinkedIn con contenuti dedicati al pubblico professionale: trend HoReCa, case study clienti, focus prodotti per ristorazione.
Caffè Haiti ha un asset narrativo che pochi brand del settore possono vantare: 75 anni di storia in una città che è il tempio del caffè. Nei prossimi mesi vogliamo trasformare questa eredità in una conversazione contemporanea: il brand storico che parla con linguaggio nuovo a un pubblico che sceglie sostenibilità e qualità.